COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA FILCA CISL ROMA, NICOLA CAPOBIANCO

AL NUOVO ASSESSORE MELEO CHIEDIAMO UN DECISO CAMBIO DI PASSO PER IL RILANCIO DEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI A ROMA. SI CONVOCHI UNA CABINA DI REGIA PER PARLARE DEI PROBLEMI DELL’EDILIZIA.

Facciamo gli auguri di buon lavoro all’assessore Linda Meleo a cui però chiediamo di convocare senza perdere tempo i sindacati dell’edilizia per aprire un tavolo con al centro Roma ed il suo rilancio. Oggi assistiamo al desolante spettacolo di una città ferma, senza una chiara strategia di sviluppo con drammatiche ripercussioni sul lavoro. L’assessore Meleo deve dare un segnale di discontinuità per portare l’edilizia fuori dalle secche in cui si trova. Roma ha bisogno di un piano straordinario e per questo chiediamo immediatamente, come organizzazione sindacale, di essere convocati per aprire una cabina di regia con tutti i soggetti interessati al fine di analizzare insieme i problemi che affliggono l’edilizia della nostra città, che individui le problematiche e mettere nero su bianco un piano serio, rapido, fattibile di investimenti, un piano straordinario che dia una prospettiva alla capitale, assicurando lavoro e sviluppo economico, a vantaggio non solo del settore, ma di tutta la collettività. Inoltre come segno di discontinuità l’assessore deve trovare il modo di far partire opere ferme da tempo sfruttando anche i fondi già a disposizione e non utilizzati per la scarsa capacità di programmazione. Soldi fermi che significherebbero sviluppo, occupazione, miglioramento della qualità della vita dei romani. Roma oggi è una città ferma ed immobile, merita rispetto e per questo chiediamo all’assessore Meleo un tavolo di confronto con riunioni periodiche e non occasionali. L’edilizia nella capitale ha raggiunto livelli preoccupanti con oltre trentamila lavoratori in meno dall’inizio della crisi, occorre una programmazione seria, ,soprattutto per la messa in sicurezza delle scuole che deve essere una priorità assoluta, visto che 8 scuole su 10 non hanno il certificato di antisismicità e per la manutenzione stradale. Roma non può essere la capitale delle buche. Al nuovo assessore chiediamo impegno, una seria programmazione anche per sbloccare le grandi opere ferme da anni e per far aprire nuovi cantieri dove si lavori in sicurezza. Infatti tra i cantieri vi è bisogno di maggiori controlli per evitare gli incidenti mortali che sono in aumento e per contrastare il fenomeno del dumping contrattuale, l’applicazione di contratti diverso da quello edile, escamotage che consente alle imprese di risparmiare sui costi a scapito del compenso e della sicurezza dei lavoratori, della qualità delle opere e che provoca una concorrenza sleale tra le imprese, creando una forte e dannosa evasione contributiva.

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