Contrattazione edilizia: EVR 2026, a Roma parametri di settore positivi

I sindacati di categoria FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil di Roma e l’Acer hanno sottoscritto nei giorni scorsi il verbale di accordo per la verifica degli indicatori territoriali e la determinazione a livello provinciale dell’EVR per il 2026, l’Elemento Variabile della Retribuzione. Anche quest’anno i parametri di settore sono tutti positivi. Nel caso in cui anche i due parametri aziendali dovessero essere positivi, vale a dire le ore denunciate in Cassa edile al netto delle ore di CIG e il volume di affari Iva, le aziende dovranno erogare per intero gli importi relativi all’anno 2026. Se invece le aziende avessero 1 o entrambi i parametri aziendali negativi dovranno richiedere entro il 15 maggio al tavolo della commissione istituita in Ance la certificazione e l’accordo autorizzativo all’erogazione parziale dello stesso EVR. In assenza di accordo, le aziende anche con parametri aziendali negativi dovranno erogare per intero l’EVR 2026. Soddisfatta la Filca-Cisl di Roma: “Anche in questa occasione – dichiara il segretario generale Nicola Capobianco – siamo in grado di assicurare un importante pezzo di salario aggiuntivo a decine di migliaia di lavoratori dell’edilizia del nostro territorio. È la conferma dell’importanza fondamentale della contrattazione di secondo livello, che ci consente di rispondere alle esigenze dei lavoratori e di contribuire in modo determinante al rafforzamento del loro potere d’acquisto”, ha concluso il segretario generale della Filca di Roma.

EVR – Tabella 1 gennaio 2026

EVR – Tabella 1 marzo 2026

VOLANTINO FILCA-CISL ROMA

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