STRAGE INFINITA NEI CANTIERI

STRAGE INFINITA NEI CANTIERI

(AGENPARL) – gio 30 settembre 2021 ROMA, STRAGE INFINITA NEI CANTIERI: GIA’ 4 VITTIME NEL 2021, BEN 74 MORTI DAL 2003. PER FERMARE LA STRAGE PIU’ CONTROLLI E SISTEMA DI QUALIFICAZIONE DELLE IMPRESE. BISOGNA PASSARE DALL’INDIGNAZIONE A FATTI CONCRETI.
Roma 30 settembre 2021- “L’ennesimo incidente mortale sul lavoro ci indigna fortemente e ci impone di tornare nuovamente a chiedere interventi che ripetiamo da anni. A Roma e provincia dall’inizio dell’anno sono già 4 gli operai ad aver perso la vita nei cantieri, dal 2003 a Roma ci sono stati 74 morti in edilizia. Ieri per noi è stato il mercoledì nero dell’edilizia, con la morte di Fabrizio Pietropaoli a viale America e l’altro grave incidente di via dell’Assunzione, a Primavalle, in cui è rimasto gravemente ferito un altro operaio edile. La principale causa di infortuni nel settore resta la caduta dall’alto. Il nostro sindacato da anni chiede controlli quotidiani e mirati contro le imprese irregolari e un sistema di qualificazione selettivo delle imprese”. Lo ha dichiarato Nicola Capobianco, segretario generale della Filca-Cisl Roma. “Rafforzare i controlli e potenziare i servizi ispettivi, ripristinare il Durc nella sua forma originaria, introdurre la patente a punti, sono solo alcune delle proposte che la Filca sta portando avanti. Recentemente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dichiarato che ‘un paese moderno si misura anche dalla capacità di creare e conservare ambienti di lavoro sicuri: morire sul lavoro, ammalarsi per una causa professionale o restare invalidi o mutilati a seguito di infortuni sul lavoro non è accettabile. La sicurezza sul lavoro è una priorità e costituisce il banco di prova dell’efficienza di un paese. Anche solo una vittima del lavoro infligge al corpo sociale una ferita non rimarginabile’. Noi facciamo nostre le sue parole e chiediamo che venga messo in piedi un sistema in grado di prevenire e controllare, con un numero di ispezioni quotidiane e mirate a combattere il lavoro nero. Altra priorità è la lotta al dumping contrattuale, un fenomeno che consente alle imprese irregolari di applicare un contratto diverso da quello dell’edilizia, con danni gravissimi per i lavoratori per quanto riguarda il salario, la sicurezza, la previdenza. Il Governo ha recentemente annunciato misure straordinarie per la sicurezza nei luoghi di lavoro: si faccia presto, perché evitare altre tragedie nei cantieri e in tutti i luoghi di lavoro deve essere la priorità”, ha concluso Capobianco.

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