Bonus 200 euro

Bonus 200 euro

Come funziona il bonus 200 euro

Arriva il bonus 200 euro, pensato per contrastare l’aumento dei prezzi e il caro energia, che verrà pagato una tantum, cioè una sola volta e solo a chi – nel 2021 – ha avuto un reddito inferiore a 35.000€.

Vediamo insieme le prime informazioni su chi ne ha diritto e quando verrà pagato, in attesa di ulteriori dettagli.

Chi ha diritto al bonus 200 euro?

Ecco chi ha diritto al bonus 200 euro e i requisiti necessari per ottenerlo.

  • Lavoratori dipendenti pubblici e privati, non titolari di pensione, che almeno nel 1° quadrimestre 2022 hanno beneficiato dell’esonero dello 0,80% dei contributi sulla quota invalidità, vecchiaia e superstiti, previsto dalla legge di bilancio del 2022;
  • Pensionati residenti in Italia, a carico di qualunque forma di previdenza obbligatoria, di pensione o di assegno sociale, assegno o pensione di invalidità civile;
  • Titolari di trattamenti di accompagnamento alla pensione (ad esempio l’ape sociale);
  • Colf, badanti e lavoratori domestici, titolari di uno o più rapporti di lavoro al 18 maggio 2022;
  • Chi ha la Naspi o la dis coll a giugno 2022;
  • Chi ha la disoccupazione agricola nel 2022 (riferita al 2021);
  • Chi ha il reddito di cittadinanza;
  • Co.co.co iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e con contratto attivo al 18 maggio 2022;
  • Lavoratori che, nel 2021, hanno ottenuto una delle indennità previste dai decreti Sostegni e Sostegni bis ;
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato, intermittenti e dello spettacolo, con almeno 50 contributi giornalieri nel 2021;
  • Incaricati alle vendite a domicilio con partita iva, con reddito superiore a 5.000 € nel 2021 e iscritti alla gestione separata;
  • Lavoratori autonomi, senza partita iva e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie, titolari di contratti autonomi occasionali nel 2021;
  • Lavoratori autonomi iscritti nella gestione separata Inps, liberi professionisti iscritti all’Inps, professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza con un determinato reddito ancora da stabilire. Per questi ultimi, l’importo del bonus è ancora da definire.

Bonus 200 euro: quando arriva

Il bonus 200 euro verrà accreditato:

  • per i dipendenti, con busta paga a luglio 2022, previa dichiarazione che attesti di non essere titolari del bonus in quanto contemporaneamente appartenenti anche ad altre categorie che lo ricevono d’ufficio dall’Inps;
  • per i pensionati, direttamente dall’Inps o dall’ente previdenziale di riferimento, sul cedolino di luglio 2022;
  • per i lavoratori domestici, che devono farne richiesta tramite il patronato, a luglio 2022;
  • per chi ha il reddito di cittadinanza, automaticamente a luglio 2022, se nel nucleo familiare non ci sono soggetti a cui spetta e che rientrano in altre categorie per le quali è previsto il bonus;
  • per chi ha Naspi o dis coll, d’ufficio, probabilmente a luglio 2022;
  • per i lavoratori autonomi, stagionali, intermittenti, co.co.co. e dello spettacolo le modalità devono essere ancora definite.

Come ottenere il bonus 200 euro

Alcune categorie riceveranno il bonus 200 euro automaticamente, mentre le seguenti dovranno farne richiesta:

  • lavoratori domestici, che potranno fare domanda attraverso il patronato;
  • co.co.co.;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoratori dello spettacolo;
  • autonomi;
  • incaricati vendite a domicilio.

Bonus 200 euro: i redditi da considerare

Nel conteggio della soglia dei redditi personali di 35.000 € per il 2021 da rispettare, sono inclusi i redditi di qualunque natura, con le seguenti eccezioni:

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